Trekking in Ladakh: Markha Valley, Nubra e Pangong

10 Agosto 2027 - 25 Agosto 2027

Monasteri incastonati nella roccia, altipiani sconfinati, laghi blu chiusi fra picchi innevati: il Ladakh è il Piccolo Tibet dell’Himalaya indiano.

Un posto fuori dal tempo, con la cultura buddista e ritmi lontani dai nostri. In sedici giorni ne visitiamo i luoghi più iconici e lo attraversiamo a piedi, con sei giorni di trekking lungo la Markha Valley. Si passa in auto il Khardung La per scendere fra le dune di Nubra, si arriva al lago Pangong sul confine tibetano, poi si cammina di villaggio in villaggio, con le notti nelle homestay, fino al Kongmaru La.

“Non si tratta della destinazione, ma del viaggio stesso”

  • Martedì 10 agostoclicca per i dettagli

    Partenza dall’Italia. Arrivo a Delhi in tarda serata, intorno alle 23:30, e trasferimento in hotel vicino all’aeroporto.

  • Mercoledì 11 agostoclicca per i dettagli

    Volo mattutino per Leh. In poco più di un’ora si passa dalla pianura indiana ai 3500 m dell’altopiano: il resto della giornata serve solo a lasciare che il corpo si abitui. Passeggiata senza fretta in città, il mercato principale, il Leh Palace, lo Shanti Stupa e il monastero di Namgyal Tsemo, tutti raggiungibili a piedi.

  • Giovedì 12 agostoclicca per i dettagli

    Giornata lungo l’Indo verso Hemis, il monastero più ricco del Ladakh, nascosto in una gola laterale. Lungo la strada Shey, l’antica capitale, Thiksey con la sua sagoma che ricorda il Potala, e Stakna sopra un’ansa del fiume. Rientro a Leh.

  • Venerd' 13 agostoclicca per i dettagli

    Giornata più lunga verso ovest: Basgo con le sue rovine di fango, Likir, Alchi con gli affreschi di scuola kashmira dell’undicesimo secolo, e infine Lamayuru, sospeso su un paesaggio lunare di calanchi. Rientro a Leh.

  • Sabato 14 agostoclicca per i dettagli

    Si lascia Leh e si sale al Khardung La, 5602 m, uno dei valichi carrozzabili più alti del mondo. Discesa nella valle di Nubra, visita del monastero di Diskit e arrivo a Hunder, dove il deserto d’alta quota diventa vero deserto di dune. Chi vuole può fare un giro sui cammelli battriani a due gobbe. Sabbia a 3100 m con i ghiacciai del Karakorum dietro: è il contrasto che resta più impresso di tutto il viaggio.

  • Domenica 15 agostoclicca per i dettagli

    Da Hunder verso Sumur, con il monastero di Samstanling dove vivono oltre cinquanta monaci. Poi la lunga traversata verso il Pangong, fra montagne e altopiani spogli. Arrivo al lago e visita del villaggio di Spangmik, dove poche famiglie allevano capre pashmina e coltivano orzo nella breve estate. L’acqua cambia colore nell’arco della giornata, dal turchese al blu profondo. Il cielo qui è una delle cose che restano più a lungo.

  • Lunedì 16 agostoclicca per i dettagli

    Rientro a Leh attraversando il Chang La, 5360 m.

  • Martedì 17 agostoclicca per i dettagli

    Giornata libera. È il momento giusto per riposare prima del trekking, comprare quello che manca nel bazar, o farsi un ultimo giro in città.

  • Mercoledì 18 agostoclicca per i dettagli

    Trasferimento a Zingchen con visita al monastero di Spituk lungo la strada. Il sentiero entra in una gola stretta e la risale fino alla valle che porta a Yurutse, un villaggio di poche case. Sulle pareti sopra il sentiero si vedono spesso i blue sheep.


    8,2 km | +763 m | −17 m | Quota max: 4148 m

  • Giovedì 19 agostoclicca per i dettagli

    Giornata lunga. Si sale al Ganda La, 4961 m, con vista sulle catene dello Zanskar e dello Stok, e lungo la salita capita di incrociare marmotte, lepri himalayane e aquile. Dal passo si scende a lungo fino a Skiu, nella Markha Valley.


    17,8 km | +813 m | −1595 m | Quota max: 4961 m

  • Venerdì 20 agostoclicca per i dettagli

    Si cammina seguendo il fiume, passando da un villaggio all’altro. All’arrivo a Markha ci sono un forte in rovina e un monastero da visitare.


    21,2 km | +451 m | −57 m | Quota max: 3760 m

  • Sabato 21 agostoclicca per i dettagli

    Tappa più breve verso Hankar. Lungo il percorso si sale al monastero di Techa, arroccato in cima a una parete.


    11,2 km | +305 m | −35 m | Quota max: 4030 m

  • Domenica 22 agostoclicca per i dettagli

    Si sale verso Nimaling, l’alpeggio dove d’estate i villaggi portano gli animali al pascolo. Il paesaggio si apre e il Kang Yatse domina la piana. È la notte più alta del viaggio, e al mattino la parete prende luce prima di tutto il resto.


    10,7 km | +836 m | −25 m | Quota max: 4841 m

  • Lunedì 23 agostoclicca per i dettagli

    La giornata più alta del viaggio. Si sale al Kongmaru La, 5260 m, con vista sul Kang Yatse e sulle cime del Karakorum. Poi una lunga discesa nella gola dello Shang, con diversi guadi, fino a Shang Sumdo. Da lì si torna a Leh in auto.


    17 km | +439 m | −1601 m | Quota max: 5260 m

  • Martedì 24 agostoclicca per i dettagli

    Trasferimento in aeroporto e volo per Delhi.

  • Mercoledì 25 agostoclicca per i dettagli

    Volo di rientro e arrivo in Italia.

Stato
In via di conferma
Quota di partecipazione
euro 3450,00 ( minimo 8 )
La quota comprende
  • Volo A/R
  • Voli interni Delhi Leh A/R
  • Tasse aeroportuali
  • Tutti i pernottamenti: 2 notti a Delhi in hotel 4**** con colazione, 6 notti a Leh in hotel 4**** con colazione, 1 notte a Hunder e 1 a Pangong con cena e colazione, 5 notti durante il trekking
  • Vitto completo durante il trekking, nelle homestay dei villaggi e nel campo fisso tendato di Nimaling
  • Due guide escursionistiche italiane per tutta la durata del viaggio e le loro spese
  • Guide locali ladakhe parlanti inglese nei tour culturali e durante il trekking, più un assistente
  • Trasporto bagagli durante il trekking, una borsa da massimo 13 kg a persona
  • Tutti i trasferimenti in auto private con autisti locali, compresi aeroporto, tour culturali e inizio e fine trekking
  • Permesso Inner Line per Nubra e Pangong e wildlife fee
  • Coordinamento e assistenza per tutta la durata del viaggio
La quota non comprende
  • Extra in genere
  • Polizza assicurativa di viaggio (obbligatoria)
  • Visto per l’India
  • Pranzi e cene a Leh e pranzi durante i tour culturali
  • Biglietti d’ingresso ai monasteri
  • Giro in cammello a Hunder e ingresso alle dune
  • Sacco a pelo: nelle homestay ci sono coperte, ma consigliamo il proprio
  • Bevande, mance e spese di carattere personale
  • Tutto quanto non indicato nella voce “La quota comprende”
Documenti necessari
  • Passaporto con validità di 6 mesi dalla data di scadenza
  • Visto
Informazioni utili

Voli intercontinentali:

  • Andata 10 agosto 2027: Milano Linate (LIN) → Delhi (DEL), via Monaco | 09:50 – 23:55
  • Ritorno 25 agosto 2027: Delhi (DEL) → Milano Linate (LIN), via Monaco, mercoledì 25 agosto | 01:45 – 09:10
Voli interni: 
  • 11 agosto: Delhi (DEL) → Leh (IXL), IndiGo 6E-6350 | 11:30 – 13:00
  • 24 agosto: Leh (IXL) → Delhi (DEL), IndiGo 6E-6083 | 08:35 – 10:00
Le due notti a Delhi, all’andata e al ritorno, sono incluse. Non sono un cuscinetto: si atterra a Delhi alle 23:55 e si riparte per Leh la mattina dopo, e al ritorno fra l’atterraggio a Delhi e il volo per l’Italia passano circa sedici ore.
Bagaglio: 
  • Volo interno IndiGo: 15 kg in stiva e 7 kg a mano, meno dei 23 kg del volo intercontinentale. Chi supera paga l’eccedenza al banco a Delhi.
  • Sul trekking: una borsa da massimo 13 kg a persona, che viaggia sui cavalli. Nello zaino resta solo l’occorrente di giornata.

Serve un allenamento di base e una minima abitudine a camminare più giorni di fila, con dislivelli massimi fino a 900 m in una giornata.
Non serve esperienza tecnica: si cammina su sentieri di montagna e su qualche tratto di sterrato, senza passaggi esposti e senza attrezzatura. Il programma mette otto giorni di viaggio prima di partire a piedi, e il ritmo sul trekking non è mai elevato: è pensato per gestire la progressione a quelle quote.
Le homestay sono semplici e familiari: camere condivise e cibo ladakho vegetariano. Per molti sono la parte più bella del viaggio.

N.B. L'itinerario potrebbe subire delle variazioni rimanendo invariato nel contenuto