Il Trekking Campo Base Everest, Cho La Pass e Gokyo è un viaggio di 21 giorni con 14 giorni di cammino nel cuore del Khumbu, la valle degli Sherpa. Saliremo al Campo Base dell’Everest, vedremo sorgere il sole dal Kala Patthar, attraverseremo il Cho La Pass verso i laghi turchesi di Gokyo e concluderemo con l’alba dal Gokyo Ri, davanti a quattro ottomila. Un anello che abbiamo disegnato dopo averlo camminato, tappa per tappa, per un acclimatamento graduale.
Un trekking in Nepal organizzato in ogni dettaglio: voli, permessi, guide e logistica curati da noi, tu devi solo camminare.
“Non si tratta della destinazione, ma del viaggio stesso”
Partenza da Milano Bergamo nel primo pomeriggio con volo via Dubai. Notte in volo.
Trasferimento in minibus privato a Ramechhap (Manthali), punto di partenza dei voli per Lukla in alta stagione. Pomeriggio di relax e preparativi. Se sarà operativo il volo diretto Kathmandu–Lukla, questa giornata sarà libera a Kathmandu (visite alla valle) con partenza il mattino seguente direttamente dalla capitale.
Volo all’alba per Lukla, uno degli atterraggi più scenografici del mondo: circa 20 minuti con vista sulle vette himalayane. Incontro con i portatori e prima tappa dolce lungo la valle del Dudh Koshi, tra pinete e ponti sospesi, fino a Phakding. Nel pomeriggio visita al piccolo monastero di Rimishung.
Risalita della valle del Dudh Koshi attraversando più ponti sospesi (incluso il celebre ponte Hillary sospeso sulla gola) e ingresso nel Parco Nazionale di Sagarmatha. La salita finale, ripida e costante, porta a Namche Bazaar, la capitale Sherpa, con le prime viste su Thamserku e Kangtega.
Giornata di acclimatamento attivo: salita al punto panoramico di Syangboche e all’Everest View Hotel (3880m), tra gli hotel più alti del mondo: il primo sguardo a 360° su Everest, Lhotse, Nuptse e Ama Dablam. Pomeriggio libero tra i vicoli, il mercato e le botteghe di Namche.
Traversata alta sopra la valle tra foreste di rododendri, dove con un po’ di fortuna si avvistano fagiani himalayani e moschi (i cervi muschiati). Discesa a Phunki Thenga e risalita al monastero di Tengboche, il più importante del Khumbu, con l’Ama Dablam a dominare la scena. Possibilità di assistere alla preghiera serale dei monaci.
Si superano i 4000: attraverso il nuovo ponte sull’Imja Khola, muri mani e chorten, si passa da Pangboche (vista ravvicinata sull’Ama Dablam) mentre il paesaggio si fa via via più aperto e minerale, fino a Dingboche e ai suoi campi cintati da muretti a secco.
Seconda giornata di acclimatamento: salita al Nangkartshang Peak (5083m), il primo assaggio dei 5000, con vista su Ama Dablam, Island Peak, Makalu e Cho Oyu. La salita è facoltativa: chi preferisce può restare a Dingboche a riposare. Per chi vuole allungare, escursione opzionale verso Chhukung, porta d’accesso all’Island Peak.
Salita al crinale sopra Pheriche e cammino lungo la morena del ghiacciaio del Khumbu. A Dugla, il memoriale dedicato agli alpinisti caduti sull’Everest. Si prosegue tra Cholatse, Tabuche e Pumori fino a Lobuche, dove al tramonto il Nuptse si accende.
La giornata del Campo Base: tre ore lungo la morena fino a Gorak Shep (5140m), dove lasciamo i bagagli, poi il tratto finale fino all’EBC, il Campo Base dell’Everest. Tempo per le foto e per assaporare il momento, quindi rientro a Gorak Shep.
Sveglia prima dell’alba per il Kala Patthar: la luce del mattino sull’Everest, con Lhotse, Nuptse e Pumori intorno, è il panorama più fotografato dell’Himalaya, e il punto più alto del nostro viaggio. Colazione a Gorak Shep e traversata verso Dzongla, ai piedi del Cho La.
La tappa più avventurosa: salita al Cho La Pass e traversata di un breve tratto di ghiacciaio, praticamente pianeggiante e senza difficoltà. Dal valico, panorama mozzafiato su entrambe le valli.
Breve tappa attraverso il ghiacciaio Ngozumpa (il più lungo dell’Himalaya) fino al villaggio di Gokyo, adagiato sulla riva del lago Dudh Pokhari, con il Cho Oyu sullo sfondo. Pomeriggio ai laghi.
All’alba saliamo il Gokyo Ri: dalla cima, quattro ottomila in un unico sguardo (Everest, Lhotse, Makalu e Cho Oyu) sopra i laghi turchesi e il Ngozumpa. È il momento fotografico del viaggio. Discesa lungo i laghi e la valle del Dudh Koshi fino a Machhermo, con viste su Cho Oyu, Kangtega e Thamserku.
Lunga discesa panoramica per Dole e il ripido sentiero di Phortse Thanga, tra rododendri e una cascata. Da Mong, le viste sulla valle accompagnano il rientro a Namche Bazaar.
Ultima tappa di cammino lungo il Dudh Koshi, riattraversando i ponti sospesi e i villaggi dell’andata. In serata festa di fine trekking con guide e portatori.
Volo del mattino da Lukla a Ramechhap e rientro in minibus privato fino all’hotel a Kathmandu. Se sarà operativo il volo diretto Lukla–Kathmandu, si atterra direttamente nella capitale. Pomeriggio libero: Thamel, un massaggio post-trek, i primi souvenir.
Giornata dedicata alla valle di Kathmandu: Boudhanath, Pashupatinath, Swayambhunath o semplicemente la vita di Thamel. Questa giornata funge anche da margine di sicurezza sui voli da Lukla.
Ultima giornata libera con late check-out incluso: la camera resta a disposizione fino alla sera. Cena di arrivederci e trasferimento in aeroporto.
Scalo a Dubai e atterraggio a Milano Bergamo alle 12:10.
Prenota Prima: 3850€ per chi si iscrive entro il 31 ottobre 2026
Kathmandu: Aarya Hotel & Spa 4**** (o similare)
Durante il trekking: teahouse locali
I voli sono operati da FlyDubai con partenza da Milano Bergamo (BGY) via Dubai.
Durante il trekking potrebbero verificarsi cambiamenti di itinerario dovuti a condizioni meteo o altre circostanze locali. In ogni caso, il percorso potrà essere modificato a giudizio insindacabile delle guide al fine di garantire la sicurezza e il benessere del gruppo.
N.B. L'itinerario potrebbe subire delle variazioni rimanendo invariato nel contenuto