Puglia: fascino intramontabile

28 Dicembre 2020 - 4 Gennaio 2021

 Che dire di questa regione, tra le migliori destinazioni di viaggio dell’intero Pianeta?

La parola giusta è accoglienza!
Verrete accolti da città e borghi di inestimabile ricchezza e bellezza: i grovigli dei vicoli di Bari Vecchia,
le geometrie coniche di Alberobello, il fascino sotterraneo di Gravina in Puglia.
Non dimentichiamoci della tradizione culinaria: le orecchiette fatte a mano, il pane prodotto dalla farina macinata come nel ’50 ad Altamura,
il pesce fresco, le decine di specialità regionali.

E poi c’è il mare, uno di quelli davvero indimenticabili, limpido, dai colori sgargianti.

Siate viaggiatori, noi pensiamo a tutto il resto.

  • Partenza da Bra, Torino e Milano all'orario concordato e proseguimento verso sud. Soste lungo il percorso ed arrivo nel tardo pomeriggio ad Ortona. In base al tempo a disposizione, visita orientativa della cittadina, cena e pernottamento in hotel.

  • Dopo colazione, partenza in bus per arrivare alla Cantina Losito - Terre del Gargano per la degustazione di ottimi vini biologici originari, ovviamente, della Regione. Binachi, rosè e rossi, alcuni corposi, altri leggeri, tutti spiegati dal titolare dell'azienda che è completamente a conduzione familiare. Proseguimento per le Saline di Santa Margherita di Savoia e visita guidata delle stesse. Nell’antichità, a Margherita di Savoia, il sale si formava in modo spontaneo all’interno di conche create da fiumi torrentizi che, trasportando una grande quantità di detriti, col passare del tempo provocarono la formazione di tanti isolotti paralleli alla costa, dando così vita ad una laguna. Alcune vasche presenti ancora oggi testimoniano le origini preistoriche della salina: si tratta di due cabalette circolari scavate su una piattaforma di pietra nell’Età del Bronzo, impiegate per lo scolo dei sali di magnesio dai cumuli di sale. Al termine, breve spostamento fino alla città di Trani, per godere del tramonto con vista sulla celeberrima Cattedrale. E' la più alta espressione dello stile romanico pugliese, inserita in uno splendido scenario, affacciata direttamente sul mare Adriatico. Arrivo a Bari, cena e pernottamento in hotel.

  • Dopo colazione, inizio della visita guidata della città, a piedi, per assaporarne ogni singolo angolo. Cominceremo dal quartiere vecchio, di reticolo medievale, la parte più affascianante ed autentica. Bari Vecchia è situata tra il quartiere murattiano e il mare: si tratta di un dedalo di viuzze in cui è possibile scoprire ben 40 tra chiese e chiesette e 120 edicole votive. Ovviamente lungo le stradine potrete incontrare qualche anziana signora intenta a realizzare le famose orecchiette fatte a mano, piatto tipico e amatissimo da baresi e non solo. Entrando da Piazza del Ferrarese, sulla destra si vede il vecchio mercato coperto del pesce e sulla sinistra la Sala Murat (nome che deriva da Gioacchino Murat che sotto il periodo Napoleonico diede lustro a Bari), sala attualmente utilizzata per mostre di arte contemporanea. Nella piazza di recente sono stata scoperte antiche tracce della Via Appia-Traiana. Prosecuzione naturale di Piazza del Ferrarese è Piazza Mercantile su cui si affaccia il Palazzo del Sedile, antico luogo in cui si riuniva la nobiltà barese. Domina la piazza la Colonna della Giustizia, luogo in cui un tempo venivano abbandonati alla volontà del popolo i debitori fraudolenti. Ancora Palazzo Simi, sede del Centro Operativo per l’Archologia di Bari, in cui si susseguono mostre temporanee di arte, mentre a piano terra si trova una mostra permanente di carattere archologico che illustra l’evoluzione della città di Bari. Pranzo libero in corso di giornata. Non può mancare la Basilica di San Nicola, anch'essa chiara espressione del romanico-pugliese, edificata nel 1087 proprio per ospitare le reliquie del patrono della città. Oggi è una vera e propria meta per i pellegrini di tutto il mondo, devoti a San Nicola, ma in particolar modo dei cittadini ortodossi russi, con cui la città di Bari intrattiene forti rapporti. Al termine, tempo libero a disposizione per relax e compere di carattere personale. Cena e pernottamento in hotel.

  • Dopo colazione, partenza in bus alla volta della splendida Ostuni, la Città Bianca del Salento. In realtà il motivo per cui è stato scelto il candido colore bianco non è poetico come osservare da lontano questa piccola perla: infatti, in passato la città di Ostuni è stata più volte colpita dalla peste e ricoprire i muri con la calce permetteva di igienizzare la zona e renderla asettica. Visita orientativa del centro storico, definito dai suoi abitanti “La Terra“, un tempo era completamente dipinto con calce bianca, che oggi è rimasta solo in parte. Le case si arrampicano sui fianchi scoscesi di un colle e il borgo è caratterizzato da un groviglio di stradine tortuose, un susseguirsi di piazzette, vicoli e corti. La parte inferiore del borgo è circondato dall’antica cinta muraria in cui si incastonano le uniche due entrate della città rimaste integre: Porta Nova e Porta San Demetrio. Sulla sommità del colle si ergono la quattrocentesca Cattedrale di Ostuni con il suo grande rosone a 24 raggi, il Palazzo Vescovile e il vecchio Seminario. Proseguimento in bus verso Lecce e tempo libero per il pranzo. Al termine, inizieremo la visita guidata della città. Nota come la Firenze del Sud oppure come la Signora del Barocco, Lecce è un piccolo gioiellino del nostro Stivale. La Piazza del Duomo, tipico esempio di piazza barocca, oltre che uno dei rari esempi di piazza chiusa: un tempo, infatti, le porte della piazza venivano chiuse non appena calava il sole. Oggi la piazza appare come un grande cortile a cielo aperto, caratterizzato da una illusione ben progettata, conosciuta come falsa facciata: non appena entrati in piazza, sembra di trovarsi di fronte alla facciata principale del Duomo, eppure varcando la soglia della chiesa ci si rende conto che in realtà la facciata protesa in Piazza del Duomo è quella di una delle due navate laterali Il Duomo di Santa Maria Santissima Assunta, l'edificio religioso più importante della città è situato in pieno centro storico, più precisamente in Piazza del Duomo. E' una chiesa semplice ma imponente, frutto di diverse modifiche e riadattamenti della struttura originaria risalente alla metà del 1600. Un altro edificio piuttosto noto della città è il Castello di Lecce, voluto dal sovrano Carlo V come fortezza difensiva. Il Castello presenta una pianta quadrata e due porte d'accesso (la prima porta orientata verso la città, e la seconda rivolta dove un tempo si doveva trovare la campagna) su cui compare ancora lo stemma degli Asburgo, oltre che i resti dell'antico fossato. Anche conosciuta come Arco di Trionfo, Porta Napoli è la principale porta d'accesso alla città di Lecce. Eretta nel 1548, fu dedicata in onore dell'imperatore Carlo V per i molteplici interventi messi in atto a favore della difesa cittadina. La struttura presenta un solo fornice, accanto al quale si sviluppano colonne corinzie (due a destra e due a sinistra) che sorreggono un frontone di forma triangolare, decorato a sua volta con insegne imperiali. La Porta venne edificata nello stesso punto in cui in precedenza sorgeva l'antica Porta San Giusto, che secondo la credenza popolare proteggeva le spoglie del santo. Più che una semplice piazza, Piazza Sant'Oronzo è una sorta di salottino della città di Lecce, elegante e raffinato. Sulla Piazza infatti si affacciano alcuni tra gli edifici più significativi del tessuto urbano, tra cui il Palazzetto del Sedile (ovvero l'antica sede municipale), la Chiesetta di San Marco e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie. Parte della piazza è occupata persino dai resti di un famoso Anfiteatro risalente al periodo romano e rinvenuto agli inizi del Novecento. Proesguimento in bus fino all'hotel, cena e pernottamento.

  • Dopo colazione, trasferimento a Grottaglie: dalla terra, la città sembra aver tratto l’arte che l’ha resa famosa nel mondo. Intorno al prezioso centro storico, infatti, caratterizzato da stradine tortuose e casette dalle basse volte, si estende il quartiere delle ceramiche, fucina creativa di raffinate opere in terracotta. Continuano a girare i torni nelle oltre 50 botteghe in cui le generazioni di artigiani si susseguono da sempre dando vita a piatti, vasellame, acquasantiere, dame e cavalieri, e i famosi “pomi” di ceramica smaltata, simboli dell’arte grottagliese. Proseguimento per uno dei Borghi più belli d'Italia: Cisternino. Percorreremo i quattro rioni del centro: la parte più antica, "Bere Vecchie" e "Scheledd", dal nome dei cordoli posti sulla pavimentazione per rallentare l'andatura dei carri; poi l'"Isule", delimitata da quattro vie, e"U Pantene", che sorge più inbasso e un tempo si allagava spesso come suggerisce il nome stesso. Una tappa al Bevedere di Cisternino farà spaziare il nostro sguardo sull'intera valle d'Itria. Pranzo libero in corso di giornata. Ultima tappa di giornata la magnifica Locorotondo, riconosciuta Bandiera Arancione dal Touring Club per l’armonia delle forme e la fruibilità del centro storico. Il cuore antico è un monumento unico che esercita suggestione e fascino, con le sue casupole candide, le viuzze lastricate, eleganti portali e balconi fioriti. Insieme ai trulli, tipiche dell’abitato di Locorotondo sono le cosiddette “cummerse”, piccole case dalla forma geometrica regolare e dal tetto spiovente, imbiancate a calce. Arrivo in hotel, cena e pernottamento.

  • Dopo colazione, breve trasferimento alle celeberrime Grotte di Castellana, definite a giusta ragione “Meraviglia di Puglia”, sono un complesso di cavità sotterranee di origine carsica nelle Murge sud orientali della regione pugliese. I corridoi, i cunicoli e le grotte si snodano per una lunghezza di 3348 metri a circa 70 metri di profondità, scendendo sino ad un massimo di 122 metri dalla superficie. Visitare le Grotte di Castellana significa vivere un’esperienza unica. In uno scenario stupefacente, si attraversano caverne dai nomi fantastici, canyon e profondi abissi, si scoprono fossili, stalattiti, stalagmiti, concrezioni dalle forme incredibili e dai colori inaspettati, fino ad arrivare alla Grotta Bianca, elegante e maestosa, affascina per la ricchezza ed il biancore dell’alabastro. Uno spettacolo davvero imperdibile. (Tempo di visita circa 2 ore). Al termine, proseguimento per la pausa pranzo presso uno degli antichi forni di Altamura, città che dista circa 20 km da Matera: le due si contendono dalla notte dei tempi il premio come miglior pane d'Italia. Quello di Altamura è probabilmente l’unico pane dop italiano, senz’altro il primo ad essersi fregiato dell’ambito riconoscimento europeo. Prodotto con semole rimacinate di grano duro di diverse varietà coltivate nei comuni murgiani limitrofi. La semola è miscelata con acqua certificata dall’acquedotto pugliese, lievito madre naturale e sale. Provare per credere!! Al termine del lauto pranzo, andremo nella vicinissima Gravina In Puglia, per immergersi ancora una volta nel sottosuolo pugliese. Lo spettacolare reticolo sotterraneo che si snoda nei meandri cittadini è un patrimonio raro se non unico nel suo genere. Queste opere di grande ingegneria civile sono state lasciate in abbandono per molto tempo fino a quando sono state recuperate e date a nuova vita dall’omonima associazione. (Tempo di visita circa un'ora e mezza). Al termine, rientro ad Alberobello per la cena ed il pernottamento.

  • Dopo colazione, partenza verso nord e sosta alla cittadina di Troia, bandiera arancione del Touring Club Italiano, che si trova sull'antica Via Traiana, ancora oggi asse principale per giungere a Benevento. Oltre al piccolo centro e alla storia secolare che la rappresenta, una cosa è assolutamente da non perdere: la Cattedrale. Rappresenta un caso particolarissimo nella cultura architettonica della Puglia e in particolare della Capitanata, perchè in essa si fondono esperienze romaniche, bizantine ed islamiche. Al termine del pranzo libero, ripartenza in bus verso nord. Arrivo a San Benedetto del Tronto, o paesi limitrofi, per la cena ed il pernottamento.

  • Dopo colazione, partenza in bus per il rientro ai luoghi d'origine con soste lungo il percorso. TERMINE DEI SERVIZI

Mappa
Stato
In via di conferma
Quota di partecipazione
euro 1470,00 ( minimo 15 )
Supplemento singola

euro 360

La quota comprende
  • Bus granturismo
  • Pernottamento in hotel
  • Visite guidate come da programma
  • Visita in cantina
  • Accompagnatore Korakané per tutta la durata del viaggio
  • Assicurazione medico/bagaglio
  • Tutte le cene, in hotel o in città
  • Pranzo presso un antico forno ad Altamura
  • Cenone di Capodanno
  • Visita alle Saline di Santa Margherita di Savoia
  • Ingresso alle Grotte di Castellana
  • Visita di Gravina in Puglia Sotterranea
La quota non comprende
  • Tassa di soggiorno
  • Bevande
  • Assicurazione annullamento pari al 5% della quota individuale
  • Tutto quanto non espressamente indicato ne "La quota comprende"
I nostri alberghi

Marina di San Vito – LA CHIAVE DEI TRABOCCHI o similare
Bari – PALACE HOTEL o similare
Lecce – PATRIA PALACE LECCE o similare
Alberobello – ALBERGO DIFFUSO TRULLI o similare
Ancona – SEE PORT HOTEL o similare

Documenti necessari
  • Tessera sanitaria

N.B. L'itinerario potrebbe subire delle variazioni rimanendo invariato nel contenuto