Capodanno in Toscana

30 Dicembre 2022 - 1 Gennaio 2023

Un viaggio alla scoperta di Lucca, Pisa, Pistoia e Montecatini Terme.

Pensione completa con Cenone e balli di fine anno.

  • Giorno 1: TORINO / TORRE DEL LAGO PUCCINI / LUCCA clicca per i dettagli

    Partenza da Torino Corso Bolzano alle ore 06.00 alla volta di Torre del Lago Puccini, splendida località stretta tra il Lago di Massaciuccoli e il mare, con la presenza dell'importante Parco Naturalistico di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. Qui, ogni anno, si tiene il Festival Puccini di musica lirica. All’arrivo, pranzo tipico in ristorante. Al termine, proseguimento per Lucca, una delle città d’arte più belle ed amate della Toscana. La maggior parte delle attrazioni turistiche mantengono i segni lasciati dalla sua antica storia: dalle tracce dell’anfiteatro romano visibili nella forma di Piazza dell’Anfiteatro, dai resti archeologici ritrovati sotto la chiesa di San Giovanni e Reparata risalente al XII secolo (la prima cattedrale in città, situata dietro all’angolo dell’attuale Duomo di San Martino) fino alle varie torri e ville realizzate tra il XII e il XVI secolo. Le mura che circondano la città si sono eccezionalmente preservate nonostante la crescita e la modernizzazione, al contrario di quelle di altri paesi in Toscana, compreso Firenze. Da quando non svolgono più un ruolo militare, sono diventate un'importante area pedonale perfetta per piacevoli passeggiate. A rendere ancora più gradevole il posto, un prato verde e alberi disposti lungo tutte le mura. Una sorta parco intorno al paese, che lascia al di fuori tutto ciò che ha a che fare con la modernità. Passeggiata in compagnia dell’accompagnatore e tempo libero per acquisti a carattere personale. Al termine, proseguimento per l’hotel (10 km), sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.

  • Giorno 2: PISTOIA / PESCIA / LUCCAclicca per i dettagli

    Colazione in hotel e partenza per un’intera giornata di visite, alla scoperta di Pistoia e del giardino botanico di Pescia. Arrivo a Pistoia e visita guidata della città, capitale italiana della cultura nel 2017. I motivi di questa medaglia, più che nei festival letterari, negli appuntamenti culturali e nelle tante iniziative che la vestono da primadonna dello stivale, sono da ricercarsi nei dettagli, quasi sottopelle o in alcuni primati di eccellenza come l'arte vivaistica leader nei mercati europei, la manifattura degli organi, che ha portato un organo pistoiese anche al santo Sepolcro di Gerusalemme, e l'arte della lavorazione degli orafi. Il bello, oggi, sta nella qualità della vita di questa piccola cittadina a misura d'uomo ma non provinciale, ricca di chiese gotiche e barocche, di scrigni artistici inaspettati dove il tessuto medievale si mescola alle origini romane, e forse anche etrusche, e il gotico e il romanico si alternano al moderno, che appare a sprazzi, sulle facciate dei palazzi storici, per finire con il contemporaneo all'interno, nelle fondazioni dedicate ai suoi artisti. Al termine, tempo libero per acquisti personali e veloce pranzo libero. Nel pomeriggio, proseguimento per Pescia, cuore del centro florovivaistico della zona. Visita guidata al celebre vivaio Oscar Tintori con un esperto botanico. Nel XVI sec., con l'avvento della famiglia Medici, inizia a Firenze la coltivazione degli agrumi. Le varietà più rare e bizzarre diventano vanto collezionistico nobiliare e, da Firenze, la moda della coltivazione degli agrumi si espande in tutte le corti europee. A quell'epoca limoni, aranci, cedri e bergamotti oltre ad avere una funzione prevalentemente ornamentale, venivano usati per scopi medicinali e alimentari. Queste antiche varietà toscane ed altre rarità provenienti da tutto il mondo fanno parte della collezione che conta, oggi, più di 400 cultivar. Con 2.000 metri quadri di estensione, la grande serra fa da mantello al parco, lo protegge dalle intemperie e consente di poterlo visitare in ogni condizione meteorologica. Hesperidarium saprà sorprendere il visitatore con un percorso nuovo e pieno di curiosità: frutti giganti dalle forme digitate e cornute, sferiche e allungate, fogliame dai colori diversi e variegati, profumi e colori provenienti dagli angoli più remoti della terra. Un vero e proprio percorso sensoriale a cavallo fra l’antico e il moderno. Tempo libero per acquisti con un’ampia scelta di piante e prodotti agli agrumi. Al termine, rientro in hotel in tempo utile per riposo e preparazione ai festeggiamenti di fine anno. Cenone in hotel con musica e balli. Pernottamento.

  • Giorno 3: PISA / TORINOclicca per i dettagli

    Risveglio tranquillo e colazione in hotel. Partenza intorno alle 10.30 alla volta di Pisa. La Torre pendente, simbolo di Pisa, è uno dei monumenti italiani più conosciuti al mondo. Insieme alla cattedrale e al battistero fa parte di un complesso di opere che il poeta D'Annunzio definì "Miracoli", da cui la dizione di Piazza dei Miracoli per il luogo che le ospita. Motivo di tanta fama è sicuramente nella struttura inclinata della Torre a causa di un cedimento nel terreno, ma anche nella sua magnifica architettura, fatta di arcate e loggette e al cui interno 294 gradini a spirale conducono in cima a una cella campanaria da cui si gode un panorama spettacolare: a ben 56 metri di altezza dal suolo. Piazza dei Miracoli è stata inserita, nel 1987, all’interno dei beni Patrimonio Mondiale dell’umanità con il suo capolavoro del romanico pisano, dato dal Duomo e dal Battistero. Poco distante, un’altra torre, facente parte del Palazzo dell'Orologio, ci narra la vicenda del conte Ugolino nella Divina Commedia dal sommo poeta, Dante Alighieri, in cui si ricorda la prigionia del conte che, sopravvissuto ai figli incarcerati con lui, ne divorò le membra. Pisa non è un museo a cielo aperto, ma anche una città viva e moderna i cui ritmi e la quotidianità sono scanditi da un'intensa vita giovanile grazie alla presenza di importanti facoltà universitarie. Una su tutte, la Normale di Pisa, tra le più antiche, rispettate e ricercate al mondo. Questa sorge in piazza del Cavalieri, ospite del Palazzo della Carovana del grande Giorgio Vasari. Passeggiata in compagnia dell’accompagnatore attraverso i punti salienti della città. A seguire pranzo della tradizione per dare il benvenuto al nuovo anno! Nel pomeriggio, ripresa del viaggio ed arrivo con soste in autogrill lungo il percorso. Arrivo a Torino in tarda serata.  

Stato
Confermato
Quota di partecipazione
euro 510,00 ( minimo 20 )
Supplemento singola

Euro 90

La quota comprende
  • Bus granturismo
  • Pernottamento in hotel
  • Pasti come da programma
  • Visite guidate come da programma
  • Assicurazione medico/bagaglio
  • Cenone di Capodanno comprensivo di bevande, musica e balli
  • Pranzi della tradizione toscana
  • Visita guidata e biglietto d'ingresso all'all’Hesperidarium Giardino Botanio Oscar Tintori
  • Accompagnatore Seriana per tutta la durata del viaggio
La quota non comprende
  • Mance
  • Ingressi ai siti di interesse
  • Bevande
  • Extra in genere
  • Assicurazione annullamento pari al 6% del pacchetto di viaggio
  • Pranzo del 2° giorno
  • Tutto quanto non espressamente indicato ne "La quota include"
Documenti necessari
  • Carta d'identità
  • Tessera sanitaria

N.B. L'itinerario potrebbe subire delle variazioni rimanendo invariato nel contenuto