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Alla scoperta della Romagna

2 Giugno 2022 - 5 Giugno 2022

  • 1° giorno TORINO / FAENZA / BIBLIOTECA MALATESTIANA DI CESENA / RIMINIclicca per i dettagli

    Ore 05.45 ritrovo a Torino in Corso Bolzano davanti alla Stazione di Porta Susa (Ingresso C). Dopo la sistemazione in autopullman, partenza via autostrada per la Romagna con soste lungo il percorso. Arrivo a Faenza ed incontro con la guida per la visita della città. La posizione favorevole in cui è posta Faenza, ossia all'incrocio fra la Via Emilia e l'asse di comunicazione che va da Firenze a Ravenna, un tempo più importante di oggi, prova ne è il fatto che oltre ad esserci una via intitolata a Faenza in Firenze vi erano legami molto frequenti tra la locale signoria dei Manfredi e la famiglia dei Medici, ha fatto sì che sin dal 1300 fosse un importante punto d’incontro politico e culturale. Fiore all'occhiello della città è Museo Internazionale della Ceramica (biglietto di ingresso incluso), fondato nel 1908, ricchissimo e probabilmente fra i primi del mondo del suo genere, ospita pezzi di ogni provenienza geografica e di ogni epoca storica, con una ricca sezione dedicata alle ceramiche faentine del Rinascimento. Pranzo libero. Nel pomeriggio proseguimento per Cesena e per visita della Biblioteca Malatestiana (biglietto di ingresso incluso), inserita dall’UNESCO nel registro “Memoire du Monde”. Fondata alla metà del XV secolo, detiene due primati assoluti: è stata la prima biblioteca civica d’Italia e d’Europa ed è l'unico esempio di biblioteca monastica umanistica giunta fino a noi perfettamente conservata nell'edificio, negli arredi e nella dotazione libraria. Al termine trasferimento in hotel a Rimini, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

  • 2° giorno SANT’AGATA FELTRIA / SAN LEO / VERUCCHIO / SANTARCANGELOclicca per i dettagli

    Dopo la prima colazione, sistemazione in autopullman e partenza per la visita guidata dell’entroterra riminese. Sant’Agata Feltria dall’aspetto fiabesco, col suo castello prestato all’iconografia classica delle favole, è uno dei centri più caratteristici delle colline del Montefeltro. Le sue origini risalgono al periodo pre-romano, quando in questi luoghi si insediarono antiche tribù, di origine centro italica, dedite all’agricoltura, alla pastorizia e alla caccia. Sant'Agata si presenta al visitatore come uno splendido borgo, ben conservato, con diversi complessi di notevole valore storico, tra questi il seicentesco Palazzone, che ospita il Teatro Angelo Mariani, uno dei più antichi d’Italia, con struttura interamente in legno. Proseguimento per la rocca di San Leo, che dai suoi 600 metri d’altezza, domina la vallata del Marecchia con un panorama fatto di boschi, picchi rocciosi e calanchi spingendo lo sguardo dell’osservatore fino al mare. Il suggestivo borgo, raccolto e lastricato in pietra, ospita oltre alla suggestiva fortezza, anche gli antichi edifici romanici: Pieve, Cattedrale e Torre. Citata da Dante Alighieri nella Divina Commedia, San Leo è il fulcro della regione storica del Montefeltro ed è la città che gli ha dato il nome, un tempo si chiamava Monte Feltro, da Mons Feretrus, nome legato all’importante insediamento romano sorto intorno al tempio consacrato a Giove Feretrio. Al termine si raggiungerà il borgo di Verucchio per il pranzo. La bellezza paesaggistica della valle del fiume Marecchia insieme all’importanza storico-culturale fanno di Verucchio una località ricca di fascino e imperdibile in un tour della Romagna. La cittadina è anche conosciuta come "culla dei Malatesti" perché qui ebbe inizio la potenza dei Malatesta, ad opera di Giovanni della Penna dei Billi (1150-90), detto appunto il Malatesta. Al termine della visita sosta a Santarcangelo per la cena. Adagiata su un morbido colle, chiamato colle di Giove, ancor oggi è ben riconoscibile la tipica struttura del borgo fortificato di impianto medioevale che la caratterizza. Santarcangelo è anche un paese che ha dato i natali a grandi artisti, si ricordano in particolare Guido Cagnacci, autentico maestro della pittura seicentesca, Tonino Guerra, sceneggiatore di registi famosi e gli scrittori dialettali Raffaello Baldini e Nino Pedretti. Rientro in hotel a Rimini per il pernottamento.

  • 3° giorno RAVENNAclicca per i dettagli

    Dopo la prima colazione sistemazione in autopullman e partenza per la visita con guida di Ravenna e dei suoi dintorni. La prima tappa dell’itinerario guidato sarà la magnifica Basilica di Sant’Apollinare in Classe (biglietto di ingresso escluso), che si erge grandiosa e solenne a circa 8 km dal centro di Ravenna. Fu edificata da Giuliano Argentario su ordine dell'arcivescovo Ursicino durante la prima metà del VI sec. Nonostante le spoliazioni subite nel corso dei secoli, la chiesa tutt'oggi preserva la bellezza della struttura originaria ed è ammirata per gli splendidi mosaici policromi del suo catino absidale. Da qui raggiungeremo il centro di Ravenna per proseguire la scoperta del più ricco patrimonio di mosaici databili tra il V e il VI secolo d.C. e per il pranzo libero. La Basilica di San Vitale (biglietto di ingresso escluso) ove l'influenza orientale, sempre presente nell'architettura ravennate, assume un ruolo dominante sia da un punto di vista architettonico che da un punto di vista della decorazione musiva, che qui esprime in modo chiaro l'ideologia e la religiosità dell'epoca giustinianea. Il Battistero Neoniano (biglietto di ingresso escluso) posto a nord dell'attuale cattedrale di Ravenna è uno dei più antichi monumenti ravennati. Fu probabilmente edificato attorno agli inizi del V secolo, in concomitanza al vicino Duomo, ma fu al tempo del vescovo Neone che vennero attuati importanti lavori di restauro che portarono al rifacimento della cupola e alla realizzazione della decorazione interna che ancora oggi possiamo ammirare. La Basilica di Sant'Apollinare Nuovo (biglietto di ingresso escluso), fatta costruire da Teoderico (493-526) accanto al suo palazzo, fu in origine adibita a Chiesa palatina, di culto ariano. Dopo la riconquista bizantina e la consacrazione al culto ortodosso (metà del VI secolo) fu intitolata a San Martino, vescovo di Tours. Secondo la tradizione, nel IX secolo le reliquie di Sant'Apollinare furono qui traslate dalla Basilica di Classe e in quell'occasione ricevette la sua intitolazione a Sant'Apollinare, detta "Nuovo" per distinguerla da un'altra chiesa dallo stesso nome presente in città. Il percorso di visita terminerà con i due mausolei quello di Teodorico, fatto costruire dallo stesso nel 520 d.C. come luogo della propria sepoltura ed interamente realizzato in blocchi di pietra d'Istria; ed il Mausoleo di Galla Placidia (386 - 450 d.C.), sorella dell'imperatore Onorio, l’artefice del trasferimento della capitale dell'Impero Romano d'Occidente da Milano a Ravenna nel 402 d.C. Al termine, rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

  • 4° giorno RIMINI / TORINOclicca per i dettagli

    Dopo la prima colazione sistemazione in autopullman e visita con guida di Rimini. Città ambita e contesa, crocevia di culture di cui conserva antiche e preziose testimonianze, è stata capitale della signoria dei Malatesta. I suoi tesori d’arte contemplano capolavori unici che vanno dal periodo romano a quello rinascimentale. Un luogo da conoscere seguendo le tracce imponenti e suggestive lasciate da venti secoli di storia come l`Arco d`Augusto, il Ponte di Tiberio, Castel Sismondo, il Tempio Malatestiano, la romana piazza Tre Martiri o la medioevale piazza Cavour. La visita si soffermerà sull’opera chiave del Rinascimento riminese, il Tempio Malatestiano, usualmente indicato dai cittadini come il Duomo. Rinnovato completamente sotto la signoria di Sigismondo Pandolfo Malatesta, vanta il contributo di artisti del calibro di Leon Battista Alberti, Matteo de' Pasti, Agostino di Duccio e Piero della Francesca. L’itinerario proseguirà con la visita del nuovissimo museo di arte moderna e contemporanea il PART (biglietto di ingresso escluso). Un prestigioso spazio espositivo ricavato all’interno dei più antichi edifici medievali del centro storico, il duecentesco Palazzo dell’Arengo e il trecentesco Palazzo del Podestà, che insieme a Palazzo Garampi, al Teatro Galli e alla Pescheria si affacciano sulla Piazza Cavour, cuore della città. All’interno di questo suggestivo contesto, interessato da un primo intervento di riqualificazione, trova casa la Collezione della Fondazione San Patrignano, raccolta di opere donate di affermati artisti contemporanei del panorama italiano e internazionale in costante espansione, avviata nel 2017 con il coordinamento curatoriale di Clarice Pecori Giraldi. Il progetto non si limita a fare di una collezione di arte contemporanea un museo, ma mette in connessione la cultura, il sociale, il territorio e lo sviluppo delle persone. Tempo a disposizione per il pranzo libero. Sistemazione in autopullman e partenza per il rientro su Torino. Soste lungo il percorso ed arrivo previsto in serata.

Stato
In via di conferma
Quota di partecipazione
a partire da 480 euro ( minimo 20 )
La quota comprende
  • Bus granturismo
  • Pernottamento in hotel
  • Pasti come da programma
  • Visite guidate come da programma
  • Assicurazione medico/bagaglio
  • Accompagnatore Seriana
La quota non comprende
  • Mance
  • Tassa di soggiorno
  • Ingressi ai siti di interesse
  • Bevande
  • Tutto quanto non espressamente indicato ne “La quota comprende”.
  • Quota di iscrizione: euro 21
  • Contributo spese obbligatorio per la gestione della polizza Europ Assistance annullamento viaggio, assistenza, spese mediche, Covid19: euro 21
Documenti necessari
  • Carta d'identità
  • Tessera sanitaria
Informazioni utili

  • Sarà obbligatorio portare con sè il Greenpass.
  • In alternativa, tampone rapido entro 48 ore dalla partenza, da ripetere ogni 48 ore.

N.B. L'itinerario potrebbe subire delle variazioni rimanendo invariato nel contenuto

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